#035 I trucchi psicologici dei supermercati

Benvenuto ad un nuovo episodio del podcast di The Italian Coach. Il podcast che ti aiuta a imparare l’italiano in modo indipendente attraverso contenuti interessanti.

In questo episodio parleremo di quello che fanno i supermercati in Italia e nel mondo per farci spendere di più. Alcune di queste cose sono piuttosto sorprendenti.

Dopodiché ti racconterò una nuova breve e divertente storia in due versioni. Così potrai imparare la grammatica senza doverla studiare.

Bene, iniziamo!

Ti sei mai chiesto perché quando vai al supermercato spendi sempre di più di quanto in teoria volevi? A me capita ogni tanto, e ogni volta penso di essere uno spendaccione. Uno spendaccione è una persona che spende denaro con troppa facilità in cose non necessarie.

Ma non è sempre colpa nostra. I supermercati, infatti, adottano (usano) dei trucchi psicologici che hanno un unico scopo: Indurci a spendere di più quando facciamo la spesa.

Hai mai notato che di regola i supermercati sono organizzati in modo simile? Ovviamente non si tratta di pura casualità. Dietro ci sono una miriade (moltissimi) studi sulle abitudini dei consumatori.

Il primo trucco è forse quello più banale, ma sinceramente io non ci avevo mai pensato: Il carrello della spesa di grandi dimensioni.

È logico, più è grande il carrello, più prodotti può contenere. E se il carrello resta mezzo vuoto, abbiamo la sensazione di non avere comprato abbastanza.

I prodotti essenziali come ad esempio il latte, le uova o la farina si trovano spesso in posti distanti tra di loro e a prima vista illogici. In questo modo siamo costretti a percorrere tutto il negozio per cercarli. La speranza dei supermercati è che lungo il percorso incontriamo altri prodotti che attirino la nostra attenzione. D’altro canto (invece) i prodotti non indispensabili, come per esempio i dolci o i fiori, li troviamo spesso all’entrata del supermercato.

A proposito di entrata: In molti casi l’entrata dei grandi supermercati si trova sulla destra e per percorrere tutto il negozio bisogna muoversi in senso antiorario. Questo perché secondo degli studi il cliente si sente più a suo agio. E meglio si sente, più comprerà, vero?

Ti sei mai accorto che nei supermercati non ci sono né orologi, né finestre? In questo modo perdiamo il senso del tempo e trascorriamo più tempo nel negozio.

Anche la musica, che spesso si sente in sottofondo, non è pensata per intrattenerci, ma per farci spendere di più. Sembra che la velocità ideale della musica sia di circa 70 (settanta) battiti al minuto. Esattamente il ritmo medio del nostro cuore. Il ritmo lento, infatti, ci rilassa e ci porta a spendere più soldi.

Diamo, ora, un’occhiata agli scaffali. I prodotti di marca, che solitamente costano di più, vengono disposti (messi) all’altezza degli occhi. In questo modo sono più visibili e più comodi da prendere in mano. Se cerchi delle alternative più economiche dovrai fare un po’ di ginnastica e abbassarti. Di solito i prodotti economici si trovano nella parte bassa dello scaffale.

Al giorno d’oggi molti supermercati hanno anche una panetteria al loro interno nella quale viene fatto il pane fresco. Anche questa è una strategia ben precisa. Chi può resistere all’odore del pane appena sfornato? 

Concludiamo con uno dei trucchi più diffusi e conosciuti. Mettere il numero nove nel prezzo. Dal punto di vista psicologico 5.90 (cinque e novanta) è molto meno rispetto a 6 (sei). Sebbene, in realtà, si tratti di soli 10 centesimi di differenza.

Conoscevi già questi trucchi? Ne conosci altri? Cosa fanno i supermercati nel tuo paese per farti spendere di più? Fammi sapere nei commenti sul mio sito o su YouTube.


Una storia – Diversi punti di vista

Adesso passiamo alla seconda parte dell’episodio. Qui userò la cosiddetta tecnica del punto di vista. Questa tecnica ti aiuterà ad imparare aspetti grammaticali in modo intuitivo senza esercizi noiosi e senza imparare a memoria le regole.

Ti racconterò una breve storia due volte. La seconda volta, però, la racconterò da un altro punto di vista temporale.

Pronto? Iniziamo!

Al presente

Giovanni va al supermercato a comprare una bottiglia d’acqua. Mentre si dirige verso il reparto bevande, sente l’odore del pane appena sfornato e mette nel carrello una ciabatta e una michetta. Poco dopo il suo sguardo si ferma a dei biscotti in offerta. Costano solo 6.90 euro e li prende senza esitare.

La musica nel negozio lo rilassa così tanto che si dimentica del tempo che passa. E così, dopo un’ora, arriva finalmente alla cassa con il carrello pieno. Mentre attende in fila, Giovanni riempie un altro carrello con delle barrette di cioccolato in offerta.

Quando Giovanni arriva a casa, si accorge di avere speso tutto il suo stipendio mensile e di non avere comprato l’acqua.

Al futuro

Giovanni andrà al supermercato a comprare una bottiglia d’acqua. Mentre si dirigerà verso il reparto bevande, sentirà l’odore del pane appena sfornato e metterà nel carrello una ciabatta e una michetta. Poco dopo, il suo sguardo si fermerà a dei biscotti in offerta. Costeranno solo 6.90 euro e li prenderà senza esitare.

La musica nel negozio lo rilasserà così tanto che si dimenticherà del tempo che passa. E così dopo un’ora arriverà finalmente alla cassa con il carrello pieno. Mentre attenderà in fila, Giovanni riempirà un altro carrello con delle barrette di cioccolato in offerta.

Quando Giovanni arriverà a casa, si accorgerà che avrà speso tutto il suo stipendio mensile e che non avrà comprato l’acqua.

Che spendaccione il nostro Giovanni! Voleva solo comprare dell’acqua, ma questo è il pericolo dei supermercati.

Se hai delle domande o dei suggerimenti, puoi scrivermi a ciao@italiancoach.net. Sarò felice di leggere il tuo messaggio.

L’episodio finisce qui. Se ti piace il mio podcast condividilo con i tuoi amici che imparano l’italiano.

Scarica qui la trascrizione in PDF.

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10 Gennaio 2020

4 comments

Grazie Moreno! Questo è il mio episodio preferito, sto riascoltando per tante volte.

Grazie a te, Olga! 😉

Molto interessante! Grazie Moreno!

Grazie a te per il commento, Anna!

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