#037 Perché facciamo errori grammaticali? – 4 motivi

Benvenuto ad un nuovo episodio del podcast di The Italian Coach. Il podcast che ti aiuta a imparare l’italiano in modo indipendente.

Alzi la mano chi non ha mai fatto errori grammaticali. Tutti facciamo errori. Specialmente chi sta imparando una lingua straniera, come tu l’italiano. Ma ti sei mai chiesto perché facciamo errori? Ecco oggi scopriamo insieme alcuni dei motivi.

Nella seconda parte potrai di nuovo ascoltare una breve storia raccontata da diversi punti di vista. Ti aiuterà ad imparare la grammatica.

Non perdiamo tempo ed iniziamo subito con il primo motivo.

1) Capire non significa ricordare

Molti studenti ed insegnanti pensano che capire una regola grammaticale sia sufficiente e di vitale importanza per ricordarla e saperla usare. Certo, capire i concetti della lingua non è assolutamente dannoso. Capire qualcosa ti dà un senso di gratificazione immediato, ma nel caso dell’italiano purtroppo di poca durata.   

Il più grande equivoco al giorno d’oggi è che l’italiano non dovrebbe essere trattato come una materia scolastica da studiare, ma come una capacità, un’abilità da acquisire. Imparare l’italiano è diverso da studiare economia o geografia, dove bisogna prima di tutto capire.

Le lezioni incentrate (basate) sulla spiegazione di regole grammaticali sono come prendere una pastiglia contro il mal di schiena: Stai soltanto combattendo i sintomi, ma non le cause. Capire una regola non garantisce che tu sia in grado di usarla.

2) Non sai come imparare la grammatica

Il motivo precedente è anche il motivo per cui le persone studiano spesso la grammatica e i vocaboli separatamente.

Ma che senso ha separare le due cose? Non ha senso studiare a memoria liste di parole oggi e in un altro momento regole di grammatica. Grammatica e vocaboli vanno sempre insieme, sono inseparabili. La grammatica viene estratta dalle frasi. Dalle frasi che vengono formate con parole. La grammatica la acquisisci partendo dalla lingua e non viceversa.

Per esempio la breve storia che ti propongo nella seconda parte dell’episodio segue proprio questo principio. Niente regole, soltanto storie con una tecnica che ti aiuta a notare e sentire le differenze tra i verbi.

 E questo ci porta direttamente al terzo motivo.

3) Non leggi e ascolti abbastanza

Questo motivo è strettamente collegato a quello precedente. E come forse già sai, intendo leggere ed ascoltare cose che ti appassionano ed interessano.

Vorrei comunque fare una piccola distinzione, visto che stiamo parlando di grammatica.

Sia leggere che ascoltare sono fondamentali per imparare a parlare bene una lingua. Tuttavia, la lettura apporta qualche beneficio in più dal punto di vista grammaticale. In genere, leggere molto porta ad esprimersi in modo più corretto ed articolato. Puoi notarlo anche nelle persone che parlano la tua lingua madre.

4) Non usi dizionari monolingue

Lo so, molti studenti hanno avversione per i dizionari. Soprattutto per quelli con la definizione in italiano. E se ti dicessi che questi dizionari ti aiutano ad acquisire la grammatica?

In particolare grazie alle frasi esempio. Prendiamo la parola “avversione” che ho usato poco fa. Cerchiamola su un dizionario come wordreference.com e leggiamo una delle frasi esempio: “Avere avversione per un cibo”. L’esempio che, invece, trovi sul dizionario Garzanti è “provo una fortissima avversione per gli insetti”.

Vedi, in questo modo non impari soltanto come si usa la parola, ma inizi a programmare il tuo cervello a produrre frasi simili. Frasi grammaticalmente corrette.

Ottimo, questi erano i quattro motivi principali per cui secondo me facciamo errori grammaticali quando impariamo una nuova lingua. Come hai notato si tratta di fatti più o meno collegati tra di loro. Per concludere voglio ricordarti che la perfezione non esiste. Quindi ti prego di non farti stressare dagli errori.

Fammi sapere nei commenti sul mio sito, su Facebook o su YouTube la tua opinione e se ti riconosci in questi motivi.


Una storia – Diversi punti di vista

Visto che stiamo parlando di grammatica, passiamo ora alla breve storia per appunto migliorare la grammatica. Senza studiare le regole. Userò la tecnica del punto di vista.

Ti racconterò la stessa storia due volte. La seconda volta, però, cambierà il punto di vista grammaticale. Ascolta entrambe le versioni più volte per interiorizzare le strutture.

Tutto chiaro? Iniziamo!

Al passato

Cinque anni fa Paolo ha passato l’esame di ammissione per studiare medicina. Il suo sogno si era avverato. Poteva finalmente dedicarsi a ciò che gli piaceva di più: Aiutare la gente a stare meglio.

Qualche anno dopo Paolo ha realizzato che come medico di base lavorava troppo e guadagnava poco. Allora ha deciso di specializzarsi in chirurgia estetica. In poco tempo è diventato il chirurgo di riferimento di molte persone ricche e famose.

Adesso giochiamo con il congiuntivo. Immagina di incontrare un amico che non vedi da tanti anni. Tu e il tuo amico conoscete Paolo. Il tuo amico ti chiede se hai notizie di Paolo e tu gli rispondi.

Con il congiuntivo

È da anni che non ho notizie di Paolo. Ma sono contento che abbia passato l’esame di ammissione per studiare medicina. Credo che il suo sogno si sia avverato. Mi auguro che ora possa finalmente dedicarsi a ciò che gli piace di più: Aiutare la gente a stare meglio.

Temo, però, che prima o poi abbia realizzato di lavorare troppo e guadagnare poco come medico di base. Quindi è probabile che abbia deciso di specializzarsi in qualcosa di più lucrativo come chirurgia estetica. In ogni caso, spero che ora sia diventato il chirurgo di riferimento di molte persone ricche e famose.

E bravo il nostro Paolo. Credo che i ricchi e famosi siano in buone mani.

Hai domande, suggerimenti o vuoi salutarmi? Allora scrivimi a ciao@italiancoach.net. Non vedo l’ora di leggere il tuo messaggio.

Siamo arrivati alla fine e ti ringrazio per l’ascolto. Se trovi utile il mio podcast, condividilo con tutti i tuoi amici che imparano l’italiano.

Scarica qui la trascrizione in PDF.

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24 Gennaio 2020

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