#028 6 cose che rallentano il tuo progresso

Ciao a tutti!

Io sono Moreno e ti aiuto a rendere memorabile l’apprendimento dell’italiano. Impara l’italiano in modo indipendente, efficace e piacevole facendo ciò che ami.

Rieccoci qua con un nuovo episodio. Questa volta voglio farti conoscere alcuni dei tuoi potenziali nemici quando impari l’italiano o qualsiasi altra lingua.

Queste cose possono rallentare di molto il tuo progresso. Alcune possono anche sembrarti utili a prima vista, ma in effetti non lo sono.

Direi di non perdere altro tempo. Ecco a te 6 (sei) cose che rallentano il tuo progresso quando impari l’italiano.

1) Guardare su YouTube soltanto video che spiegano la lingua italiana

Partiamo subito con il botto (partiamo subito forte). Se anche tu hai già fatto un giro su Youtube alla ricerca di video che insegnano la lingua italiana, avrai sicuramente notato che ce ne sono in abbondanza (ce ne sono tanti). A prima vista potresti pensare: “Wow, che bello, tutti questi canali gratuiti mi aiuteranno a imparare l’italiano!”. Ma l’apparenza può ingannare.

Il primo problema dei video che spiegano la lingua italiana è la mancanza di contesto. Un contesto ricco ha un inizio, una parte centrale e una fine. Quindi, almeno 3 (tre) frasi. Certo, ci sono spesso degli esempi di frase che accompagnano le spiegazioni. Ma nella maggior parte dei casi si tratta di singole frasi senza alcun significato specifico.

La stessa cosa vale per i video con delle liste di espressioni a caso. Tipo (come) “10 (dieci) espressioni per…” o “50 (cinquanta) parole che devi assolutamente conoscere”. E così via.

Senza un contesto le probabilità che tu ti ricordi di una parola o frase sono molto ridotte. Ti ricordo che il tuo obiettivo di base è rendere l’apprendimento memorabile.

E sai cosa? Questo non è neanche il problema più grosso. 

Hai mai guardato dei video che provano a spiegare come funziona l’italiano usando delle espressioni, che probabilmente non capiresti nemmeno nella tua lingua madre? Intendo quando viene spiegata la grammatica con dei termini tecnici come “oggetto diretto”, “verbo transitivo”, “stato in luogo”, “avverbio di modo” ecc.

Mi fermo qui. Fermiamoci qualche istante a riflettere. Tu, probabilmente, sai parlare e scrivere bene nella tua lingua madre senza conoscere questi termini, giusto? Scommetto di sì!

Certo, si tratta di risorse gratuite, ma tu pagherai sempre con il tuo tempo prezioso. Tempo che potresti usare per guardare dei video che parlano delle tue passioni e dei tuoi hobby in italiano.

Rendi memorabile l’apprendimento dell’italiano. 10 (dieci) minuti di un video, che parla di qualcosa che realmente ti interessa, sono più utili di 10 minuti di un video che ti spiega la lingua italiana.

Vuoi sapere usare lingua italiana, e non sapere spiegare come funziona, giusto? Il tuo obiettivo è ricordare le parole e le espressioni quando devi parlare o scrivere, e non sapere a memoria delle regole grammaticali.

Questi video vanno benissimo come supporto per chiarire dei dubbi, ma non come fonte principale.

2) Usare soltanto delle app

Chi non conosce le app per imparare le lingue?

Io prima di essere un coach di lingue sono una persona che impara le lingue.

Ultimamente ho iniziato piano piano a imparare il russo. Ed ero curioso di sapere se queste app fossero utili, visto che io con il russo parto da zero. Così ne ho provate alcune. 

Beh, ho notato due cose. Con tutte le app dopo qualche giorno mi sono annoiato. Ok, questo è un fatto soggettivo e personale. Ma ecco il fatto obiettivo: Le parole da imparare vengono spesso proposte singolarmente, non in una frase, e quindi sono senza minimo contesto. E quando invece vengono proposte delle frasi, le frasi possono risultare a volte strane, e soprattutto ancora senza molto contesto. Spero che ora per te sia chiaro che il contesto è una delle chiavi per imparare una lingua.

Queste app possono essere utili per chi vuole giusto dare un’occhiata (uno sguardo veloce) alla lingua e imparare qualche parola. Ma se vuoi veramente imparare ad usare l’italiano e stai aspettando il bus o stai viaggiando in treno, leggi o ascolta qualcosa in italiano che ti interessa e diverte. Il tuo italiano ti ringrazierà.

3) Aspettare passivamente la prossima lezione del tuo insegnante o youtuber

Questo è probabilmente il fatto più logico, ma voglio svelarti un segreto: È l’errore più frequente commesso da chi impara l’italiano.

Esiste un proverbio italiano che dice: Chi dorme non piglia pesci. Ovvero, chi non fa nulla non ottiene nulla.

Moltissime persone purtroppo credono che per imparare una lingua sia sufficiente frequentare un corso in classe una volta alla settimana. Oppure che basti guardare e seguire le lezioni di italiano che si trovano su Youtube.

Ora ti svelo un altro segreto, che segreto non è: Nessuno ha mai imparato una lingua in modo passivo. L’italiano non è un virus che si trasmette da persona a persona. Io come coach di italiano non ho una pillola da darti per farti magicamente parlare l’italiano.

Sapere l’italiano è un’abilità. E come tale va imparata in modo attivo. Bisogna lavorare per raggiungere un obiettivo. Non esistono le scorciatoie, altrimenti tutti parlerebbero perfettamente l’italiano.

Sei tu l’unico responsabile. Sei tu che devi imparare a leggere, ascoltare, scrivere e parlare in italiano. Viviamo in un’era che è perfetta per imparare una lingua. Grazie a quella cosa che tutti chiamano internet non ci sono più scuse per non acquisire indipendentemente l’italiano. Esercitati regolarmente e attivamente. Prendi in mano il tuo destino!

4) Avere paura di ascoltare o leggere qualcosa di “troppo difficile”

Devo iniziare con una precisazione. È chiaro che se sei un principiante non ha molto senso che tu legga un documento accademico in italiano. La differenza di livello sarebbe enorme. Specialmente se non sai nessun’altra lingua romanza. 

Ma se sei un principiante e ti interessano, per esempio, gli argomenti sui gatti niente ti vieta di leggere un articolo di un blog sui gatti in italiano.

Non è semplice trovare dei contenuti perfettamente adatti al tuo livello attuale. Anzi, direi che è quasi impossibile. Perciò è importante che tu sappia che ci sarà sempre qualche parola, frase o dei paragrafi interi che non capirai. E in questi casi puoi sempre chiedere aiuto agli strumenti più importanti quando impari una lingua: I dizionari.

Se non usi mai dei contenuti che al momento ti sembrano ancora difficili, non potrai mai migliorare. Che poi, secondo me, non esistono parole difficili e facili, ma solo parole più frequenti e parole meno frequenti.

Se voglio imparare a suonare alla chitarra una canzone Jazz di cui non conosco gli accordi, ho due possibilità:

Ci provo, essendo consapevole che ci vorrà del tempo per sapere suonarla. Quando, però, lo saprò fare avrò migliorato le mie capacità e ogni altra canzone di quel genere sarà più semplice da imparare.

Oppure, non ci provo e quindi non migliorerò le mie abilità.

Questo significa che devi lasciare la tua zona di comfort se vuoi migliorare. Devi osare! Lo so che non è sempre facile, ma è veramente l’unico modo per migliorare il tuo italiano. Se resti sempre nella tua piccola oasi felice, non potrai mai progredire.

5) Usare risorse noiose solo perché qualcuno ti ha detto che devi imparare A prima di potere passare a B

Imparare una lingua non è un processo lineare e uguale per tutti. Anche i consigli che io do non funzionano sempre per tutta l’umanità sulla terra. Per potere giudicare qualcosa bisogna, dunque, provare.

E visto che noi esseri umani siamo, sì, generalmente uguali, ma molto diversi nei particolari, non ha senso che tutti noi intraprendiamo lo stesso percorso.

Mi spiego meglio. Che senso ha studiare con un libro di testo che ti consiglia di studiare prima il presente, poi il passato prossimo, poi l’imperfetto se questo libro è noioso? Nessuno, a parte il libro, ti dice che devi seguire rigidamente quel percorso artificiale.

Se trovi delle risorse che ti interessano, ma che usano la lingua in modo naturale senza dividerla in sequenze grammaticali, nessuno ti proibisce di usarle.

Il tuo interesse per un argomento è più importante del livello appropriato. Se leggi o ascolti qualcosa che ti interessa veramente non perderai la motivazione anche se non comprendi ancora molto. Se invece leggi o ascolti qualcosa del tuo livello che, però, ti annoia a morte (ti annoia enormemente), la gioia, il divertimento e la motivazione spariranno immediatamente.

6) Pensare di dovere capire e sapere tutto e subito al 100%

Questo fatto è strettamente collegato al punto precedente. Te lo dico chiaro e tondo (in modo diretto): Non devi assolutamente capire ogni parola e frase per comprendere il senso di un testo. Non devi nemmeno cercare ogni parola che non capisci sul dizionario.

Quando leggi o ascolti qualcosa per la prima volta concentrati sempre sul quadro generale, non preoccuparti subito dei dettagli. Per i dettagli ci sarà tempo.

Il perfezionismo e l’impazienza non hanno mai aiutato nessuno. Anzi, sono i tuoi nemici numero uno e due quando impari l’italiano. Le cose fatte in fretta (rapidamente) non hanno mai portato a risultati duraturi nel tempo.


E con questo breve ma deciso consiglio finisce la prima parte dell’episodio.

Ti ricordo che puoi seguirmi anche su Instagram, dove pubblico regolarmente dei contenuti extra.

Se sei appassionato di fumetti, iscriviti al fumetto club, il mio gruppo privato su Facebook, dove puoi imparare l’italiano attraverso fumetti come Diabolik, Topolino ecc.

Passiamo all’esercizio di conversazione.

Esercizio di conversazione

Durante questo breve esercizio dirò una frase per creare il contesto. Tu risponderai in modo spontaneo, ad alta voce, a delle domande che ti farò a riguardo. Dopo ogni domanda avrai qualche secondo di tempo per rispondere.  

Prova a rispondere con delle frasi brevi. Se all’inizio ti sembra troppo difficile o veloce, puoi anche semplicemente rispondere con “sì”, “no” o “non lo so”. Ripeti l’esercizio più volte. Così le tue risposte saranno sempre più sicure, corrette e articolate.

Tutto chiaro? Iniziamo!

Non è possibile imparare una lingua in modo passivo.

Cos’è impossibile imparare in modo passivo?
Una lingua. È impossibile imparare in modo passivo una lingua.

È possibile imparare una lingua in modo passivo?
No, non è possibile. No, è impossibile.

Una lingua si impara attivamente?
Sì, esatto. Sì, una lingua si impara attivamente.

Non bisogna avere paura di usare risorse avanzate.

Di cosa non bisogna avere paura?
Di usare risorse avanzate.  

Bisogna avere paura di usare risorse avanzate?
No, (non bisogna avere paura).

La cosa più importante è usare risorse interessanti e coinvolgenti.

Cos’è la cosa più importante?
Usare risorse interessanti e coinvolgenti.

È importante usare risorse noiose?
No, (è importante usare risorse interessanti (e coinvolgenti) ).

Usare risorse interessanti e coinvolgenti è la cosa meno importante?
No, (è la cosa più importante).

Fine dell’esercizio.

Se ti succede di bloccarti quando parli italiano, ti consiglio di iscriverti al mio mini corso e-mail gratuito “non bloccarti più quando parli italiano” che trovi su italiancoach.net/non-bloccarti.

Ti ringrazio di cuore di avere ascoltato l’episodio fino alla fine. Ci sentiamo presto.

Scarica la trascrizione in PDF qui.

10 Ottobre 2019

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