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#031 5 cose che accelerano il tuo progresso

5 cose che accelerano il tuo progresso quando impari italiano

Rieccomi qua con nuovo episodio: 5 cose che accelerano il tuo progresso quando impari l’italiano.

In un altro episodio ti avevo parlato di alcune cose che rallentano il tuo progresso.

Oggi vediamo insieme il contrario. Voglio darti qualche consiglio su cosa puoi fare per velocizzare il tuo successo con l’italiano. Ce ne sarebbero veramente tanti altri, ma per oggi ci limitiamo solo ad alcuni.

Ma attenzione, velocizzare non significa imparare l’italiano in un mese. Si tratta di consigli che ti faranno progredire più velocemente a lungo andare (lungo termine). Imparare una lingua non è uno sprint, è una maratona.

Bene, iniziamo subito con il primo consiglio.

1) Usare risorse in base ai tuoi interessi

Se mi segui già da un po’ di tempo e conosci i miei principi, questa non poteva che essere la prima cosa da menzionare. È il fatto più ovvio, ma è bene ripeterlo: Metti i tuoi interessi e le tue passioni al primo posto.

Cerca sempre delle risorse in lingua italiana che ti divertono e interessano. Non importa che si tratti di contenuti pensati per i madrelingua o per chi sta imparando l’italiano. La cosa più importante è che siano coinvolgenti.

Sai perché? Perché leggere o ascoltare qualcosa di coinvolgente, ti aiuta a ricordare meglio le parole e le strutture dell’italiano. Il segreto risiede (sta) nella connessione emotiva che hai con il contenuto.

Più è stretto il tuo rapporto con la risorsa, più sarai motivato a capire quello che stai leggendo o ascoltando. E più grande sarà la probabilità di ricordartelo a lungo termine, perché è stata un’esperienza “memorabile”.

Ti faccio un esempio pratico. Come forse sai, ho iniziato ad imparare il russo. Adoro i fumetti e cercando delle risorse di questo tipo ho trovato dei brevi fumetti con Garfield, il gatto che ama le lasagne.

Morale della storia? Adoro i fumetti e amo Garfield. Quindi, il mio rapporto emotivo con la risorsa è molto forte. Questa, insieme ad altre risorse e strumenti, mi sta aiutando nella fase iniziale a familiarizzare abbastanza in fretta con l’alfabeto e i suoni della lingua.

E questo ci porta direttamente al secondo punto.

2) Dare priorità ai suoni e alla melodia dell’italiano

Una lingua è musica. Per sapere suonare lo strumento, cioè, parlare l’italiano devi prima conoscere i suoni che emette. Quando avrai conosciuto i suoni, le melodie e i ritmi dell’italiano, potrai iniziare a suonarlo, ovvero, parlarlo.

Quindi, se hai deciso di imparare l’italiano ti consiglio di iniziare da subito ad ascoltarlo. Presta (fai) molta attenzione ai suoni della lingua italiana. È fondamentale conoscerli se vuoi sapere parlare.

Uno degli errori più frequenti è quello di trascurare i suoni, il ritmo e la melodia della lingua. Per esempio imparare una lingua soltanto attraverso i libri senza alcun audio. Io purtroppo ho fatto per molti anni questo sbaglio mentre imparavo l’inglese.

Dal punto di vista sonoro sei fortunato con l’italiano, perché si tratta di una lingua piuttosto regolare. Significa che quasi sempre si scrive come si pronuncia. Ovviamente esistono alcuni casi che bisogna conoscere come nelle parole “aglio”, “gnocchi”, “viaggio”, “chicco”, “pesca (pescare dei pesci)”, “pesca (il frutto)” ecc.

L’ostacolo principale è che nessuno può insegnarti a sentire i suoni. Solo tu sei in grado di riconoscerli e sentirli. Perché se non riconosci un suono, non puoi neanche pronunciarlo.

Ma ho una buona notizia per te: Il tuo orecchio può essere allenato a farlo. Come? Semplice, ascoltando ripetutamente. E provando a riprodurre i suoni, cioè parlare.

Hai difficoltà a riconoscere certi suoni con il solo ascolto? Allora, potresti aiutarti con l’alfabeto internazionale fonetico.

Se vuoi accelerare ancora di più il tuo progresso, registra la tua voce mentre parli in italiano. Così, quando ascolti la registrazione, potrai capire se riesci veramente a riconoscere e riprodurre tutti i suoni e le melodie dell’italiano.

Visto che stiamo parlando di ascolto, passiamo al prossimo consiglio.

3) Ascoltare l’italiano in modo attivo

Grosso modo hai due opzioni per ascoltare una lingua. Passivamente e attivamente. Una routine ideale di apprendimento comprende entrambe le forme di ascolto.

Ma sai qual è quella delle due che ha il miglior rapporto tra tempo investito e efficacia? L’ascolto attivo.

Ascolto attivo significa ascoltare attentamente quello che viene detto, provare a capire ogni parola, trascrivere quello che senti e controllare con l’aiuto delle trascrizioni o dei sottotitoli.

Questi esercizi è bene farli in brevi sessioni. 10 (dieci) o 15 (quindici) minuti a sessione sono più che sufficienti. Questo perché si tratta di esercizi intensi che richiedono uno sforzo notevole (elevato). Così, con un regolare breve sforzo puoi dare una buona iniezione al tuo progresso.

Come forse hai capito, per fare questi esercizi hai bisogno di una risorsa che metta a disposizione sia l’audio che il testo dell’audio.

Per aiutarti a fare questo, ovvero esercitare il tuo ascolto attivo, ho creato Film al Taglio: Un pacchetto digitale di esercizi di ascolto per aiutarti a capire meglio gli italiani che parlano in modo naturale e veloce. Il tutto attraverso dialoghi di film italiani.

Continuiamo con il quarto consiglio.

4) Usare dei dizionari

Devo ammettere che la specie umana sta diventando sempre più pigra. Siamo perennemente (continuamente) alla ricerca del corso che con il minimo sforzo ci farà parlare l’italiano come un madrelingua in pochissimo tempo.

Ok, ma ora basta sognare. In fondo sappiamo benissimo che non funziona così.

Questa breve introduzione serve a farti capire una cosa: Purtroppo poche persone che vogliono veramente imparare l’italiano usano lo strumento più importante: Un dizionario monolingue. Cioè un dizionario che ti spiega la parola italiana in altre parole in italiano.

Sento già il piccolo ribelle in te che vorrebbe dirmi: “Ma Moreno, non è vero che usare i dizionari velocizza il mio progresso. Ogni volta che cerco una parola sul dizionario perdo del tempo che potrei usare per continuare a leggere o ascoltare.”

Ma non si tratta di tempo perso. Anzi, è tempo ben investito. Voglio essere breve. Più usi i dizionari, intendo quelli monolingue, più probabile è che ti ricorderai della parola quando dovrai usarla.

Perché, se mentre parli non ti ricordi di una parola, forse riuscirai a descrivere quella parola con altre parole in italiano.

All’inizio consultare i dizionari monolingue in italiano può essere faticoso, lo so. Ma a lungo termine è una cosa che metterà le ali al tuo italiano.

I dizionari bilingue che traducono le parole sono strumenti che ti aiutano a capire una parola. Quelli monolingue, invece, ti aiutano a capire e a ricordare. Usa entrambi, se necessario, ma prova ad usare più spesso quelli monolingue.

Un ottimo dizionario che include entrambi i tipi e che mette a disposizione molte altre funzioni è wordreference.com. Esiste anche come app per il cellulare. Ho anche fatto un breve video su come usarlo.

Passiamo all’ultimo consiglio.

5) Fare delle pause

Questo è un altro consiglio che può sembrare strano a prima vista.

Fare delle brevi pause non è soltanto fondamentale perché hai bisogno di riposo. È un ulteriore turbo per il tuo italiano.

È scientificamente provato che la vera magia dell’apprendimento avviene durante le pause. Tutto l’input che dai al tuo cervello viene elaborato e salvato nei momenti di riposo.

Ti faccio un esempio personale. Solitamente mi esercito con la chitarra per 5 giorni di seguito. Durante quei 5 giorni spesso non ho l’impressione di migliorare.

Poi mi prendo 2 giorni di pausa in cui non tocco lo strumento. Dopo questo periodo di riposo e distacco riprendo in mano la chitarra e provo a suonare la canzone che stavo imparando. E quasi come per magia noto che riesco a suonarla molto meglio.

La stessa cosa la noto quando imparo una lingua. Le pause sono importanti tanto quanto la regolare immersione. 

Bene, direi che adesso abbiamo abbastanza materiale per velocizzare il tuo progresso quando impari l’italiano.

Per rimanere sempre aggiornato, seguimi anche su Instagram, dove pubblico regolarmente dei contenuti supplementari.

Se sei appassionato di fumetti, iscriviti al fumetto club, il mio gruppo privato su Facebook, dove puoi imparare l’italiano attraverso fumetti come Diabolik, Topolino ecc.

Se vuoi contattarmi per farmi una domanda, una richiesta o anche solo per salutarmi scrivimi a ciao@italiancoach.net.

Ora, passiamo all’esercizio di conversazione.


Esercizio di conversazione

Durante questo breve esercizio dirò una frase per creare il contesto. Tu prova a rispondere in modo spontaneo, ad alta voce, a delle domande che ti farò a riguardo. Dopo ogni domanda avrai qualche secondo di tempo per rispondere.  

Rispondi con delle frasi brevi. Se ti sembra troppo difficile o veloce, puoi anche rispondere con “sì”, “no” o “non lo so”. Ripeti l’esercizio più volte. Così le tue risposte saranno sempre più sicure.

Tutto chiaro? Iniziamo!

Oggi Moreno mi ha dato cinque consigli per accelerare il mio progresso.

Quanti consigli ti ha dato Moreno?
Cinque. (Moreno) mi ha dato cinque consigli.

Ti ha dato dei consigli per rallentare o accelerare il tuo progresso?
[Mi ha dato (Dei consigli)] per accelerare il mio progresso.

E quando ti ha dato i consigli?
Oggi. Me li ha dati oggi.


Il consiglio che mi è piaciuto di più è che bisogna fare delle pause.

Ah, allora non bisogna fare delle pause?
No, il contrario. Bisogna fare delle pause.
 
Ma è il consiglio che ti è piaciuto di più o di meno?
È il consiglio che mi è piaciuto di più. È quello che mi è piaciuto di più.


Per me non è un problema perché sono pigro di natura.

Per te è un problema?
No, per me non è un problema.

Per chi non è un problema?
Per me. Per me non è un problema.

E perché?
Perché sono pigro (di natura).

L’esercizio finisce qui.

Ti ringrazio di avere ascoltato questo episodio e ci sentiamo presto.

Scarica la trascrizione in PDF qui.

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